RioLab

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Articoli Excel Rappresentazione grafica della giornata lavorativa

Rappresentazione grafica della giornata lavorativa

E-mail Stampa PDF

Se stai definendo gli orari di inizio e fine lavoro giornaliero per i componenti di un gruppo di lavoro, potresti avere l'esigenza di distinguere, a colpo d'occhio, le fasce orarie scoperte da quelle con copertura lavorativa, e che per queste ultime siano evidenti le eventuali sovrapposizioni.

Partiamo dal seguente schema di dati (input), in cui per ogni lavoratore vengono immessi gli orari di inizio/fine lavoro (sono previsti al massimo 2 periodi non continuativi di lavoro giornaliero).

Per semplificare la descrizione, si assume che gli orari di inizio e fine lavoro non possono essere frazioni di ore.

Calcolo della Durata Lavoro

Nella colonna G aggiungiamo un campo per calcolare (relativamente ad ogni lavoratore) la durata del lavoro. Nella cella G3 immettiamo la formula =(D3-C3)+(F3-E3) e ricopiamo la formula nelle altre celle dell'intervallo G3:G7

Rappresentazione grafica

Aggiungiamo alla tabella altri 24 campi (uno per ciascuna delle 24 fasce orarie giornaliere).

Come intestazione (intervallo H2:AE2) usiamo l'ora iniziale di ciascuna fascia oraria (0.00 nella cella H2, 1.00 nella cella I2, …).

Nella cella H3 immettiamo la formula =SE(O(E($C3<=H$2;H$2<$D3);E($E3<=H$2;H$2<$F3));"O";"-") che restituirà "O" se nella prima fascia oraria (dalle 0.00 alle 1.00) il primo lavoratore in elenco è impegnato in un turno di lavoro, mentre restituirà "-" in caso contrario (nell'esempio il risultato è "-", dato che Mario comincia a lavorare alle 3.00).

Da notare come la formula sia stata scritta usando i riferimenti di cella misti H$2 (per il riferimento alle fasce orarie) e $C3, $D3, $E3 e $F3 (per il riferimento agli orari di inizio e fine lavoro). Questo ci permette di estendere la formula alle altre celle dell'intervallo H3:AE7 con la semplice operazione di copia.

Per individuare a colpo d'occhio la copertura giornaliera ed evidenziare eventuali sovrapposizioni, selezioniamo l'intervallo H2:AE2 (partendo dalla cella H2, in modo tale che H2 risulti la cella attiva) e dal menù Formato impostiamo la seguente Formattazione condizionale:

che applica lo sfondo giallo chiaro alle fasce orarie con copertura (con l'orario scritto in arancio per le fasce orarie in cui si hanno sovrapposizioni).

Inoltre, possiamo dare maggior evidenza alle fasce orarie "impegnate" da ciascun lavoratore. Dal menù Formato impostiamo (per le celle dell'intervallo H3:AE7) la seguente Formattazione condizionale:

che evidenzia con lo sfondo di colore verde chiaro le celle contenenti una "O":

Il risultato finale è una specie di Diagramma di Gantt della giornata lavorativa.

Si potrebbe far assomigliare ancora di più la tabella formattata ad un tipico Diagramma di Gantt impostando opportunamente le formattazioni (condizionali e non) delle celle dell'intervallo H3:AE7, come mostrato nella seguente figura:

Nel file allegato (oltre ai fogli di esempio contenenti le tabelle rappresentate nelle immagini precedenti) è presente un'ulteriore esempio in cui ciascuna fascia oraria è stata suddivisa in 4 parti (ogni colonna rappresenta un intervallo di 15 minuti).

 


Sistema operativo: WIN32
Applicazioni: Excel 97, Excel 2002/XP, Excel 2003

 

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (GiornataLavorativa.zip)Giornata lavorativa 12 Kb
Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Agosto 2009 14:29  

Pubblicità

Link consigliati: