A volte in Excel si ha l’esigenza di eseguire la somma progressiva, ossia un calcolo in cui (a cascata) si sommano dei valori al risultato di una formula analoga contenuta nella cella precedente.
Consideriamo, ad esempio, il caso della numerazione di un elenco di nomi, in cui il numero in corrispondenza di ciascun nome si ottiene sommando 1 al numero contenuto nella cella sopra.

Tralasciando l’uso di funzioni come RIF.RIGA o RIGHE (che risolverebbero il problema specifico della numerazione, ma non quello più generico della somma progressiva), la prima soluzione che forse ci viene in mente è quella di digitare il numero 1 nella cella B3, quindi immettere nella cella B4 la formula =B3+1 e copiarla sotto (trascinandola fino alla cella B9).
Semplice! Rapido! Efficace! ... Efficace!? ... Efficace forse no! ... Vediamo perché.





